Celebrate la Festa della Salute a Venezia

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Se avete in programma un viaggio a Venezia per l’autunno inoltrato, la Festa della Salute deve essere in cima alla vostra lista di attività. Questa festa è molto cara ai veneziani e riveste una grande importanza nella ricca storia della città.

Nel 1630, in occasione di una devastante pestilenza, il Senato di Venezia fece appello direttamente alla Madonna, pregandola di intervenire per salvare la città. I veneziani erano già stati colpiti da un’epidemia nel 1575 e avevano costruito la chiesa del Redentore in segno di ringraziamento a Dio per aver messo fine a quella piaga. Questa volta, di fronte alla morte di 80.000 cittadini, per essere risparmiati promisero una chiesa alla Vergine Maria e mantennero la promessa. La gara per la progettazione della chiesa fu vinta dall’architetto Baldassarre Longhena e i lavori ebbero inizio nel 1631, al termine del periodo di pestilenza. La chiesa venne consacrata nel 1681.

Da allora, ogni anno, il 21 novembre la città ospita una speciale festa per commemorare la fine di quell’epidemia.

I veneziani camminano in processione sul Canal Grande, dal lato della Chiesa di San Marco, attraversando un ponte votivo costruito appositamente per l’occasione. Nella chiesa vengono celebrate messe per tutto il giorno e i fedeli fanno la fila per accendere le candele, partecipare al rito e recitare preghiere per la salute propria e dei loro cari.

Si comincia con una passeggiata sul ponte provvisorio insieme ad amici e parenti. Giunti alla chiesa, il primo compito è quello di acquistare candele in gran quantità. Le numerose bancarelle situate davanti alla chiesa vendono candele di tutte le dimensioni

candlebooth Photo by Karen Henderson

L’accensione delle candele è un evento mozzafiato, che va avanti per tutto il giorno e la sera.

Candles Photo by Karen Henderson

All’uscita dalla chiesa, con una breve passeggiata è possibile raggiungere il luogo in cui delle bancarelle vendono ogni tipo di dolce tradizionale.

Apples  - Photo by Karen Henderson

Candies Photo by Karen Henderson

Crepes Photo by Karen Henderson

Balloons  Photo by Karen Henderson

In questo speciale giorno di rievocazione, i veneziani preparano un piatto tipico a base di montone salato ed essiccato: la castradina. Durante la pestilenza, solo i dalmati rifornivano Venezia di generi alimentari, offrendo ciò che avevano a portata di mano, ovvero la carne di montone. Per 18 lunghi mesi i veneziani sopravvissero in questo modo e, ancora oggi, per ricordare quel periodo di difficoltà, la castradina è il piatto speciale di questo giorno.

La Festa della Salute che ha luogo il 21 novembre è una delle sagre meno turistiche, fra le tante che si svolgono a Venezia. Se vi troverete in città in questo periodo dell’anno, non mancate di camminare lungo il ponte votivo e partecipare alla festa.

–Karen Henderson
Karen Henderson e suo marito Michael si sono trasferiti a Venezia nel 2008 per sfuggire alle loro frenetiche vite professionali negli Stati Uniti. Karen tiene un blog, The Venice Experience.

Il consiglio del concierge: Se desiderate sperimentare la Venezia autentica, visitate la città durante una delle tradizionali celebrazioni locali, come la Festa della Salute, o organizzate un’esclusiva esperienza veneziana tipica, come una cena speciale in un palazzo privato.

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