Un nuovo mondo che non ti aspetti

Un nuovo mondo che non ti aspetti

Ogni volta che osservo gli allievi di un nuovo corso di olio seduti davanti a me, pronti a soddisfare le loro curiosità olivicole, penso che usciranno da quel percorso completamente estasiati e trasformati. Non lo dico per superbia, ma per coscienza dei fatti. Chiunque entri a far parte del mondo dell’olio extravergine di eccellenza, poi, non torna più indietro. Con questa rubrica ci addentreremo nei segreti dell’olivicoltura di qualità, conoscendo le migliori zone italiane, le varietà più buone, adatte agli abbinamenti gastronomici dell’intero territorio nazionale.
Oggi mi piacerebbe testare la vostra conoscenza in fatto di olio extravergine di qualità: siete sicuri di saper riconoscere un olio buono da un olio difettoso? Sapreste capire, come succede per il vino, se un olio proviene dal nord o dal sud Italia? Quanti tipi di olio esistono nel nostro territorio? Avrei ancora decine e decine di domande da porvi, ma quest’oggi vorrei fare dei richiami al passato e delle introduzioni nell’attualità, per cercare di chiarire alcuni aspetti.
I primi ritrovamenti di nocciolo di oliva, la Olea Sativa Europea, risalgono ad oltre 6.000 anni prima di Cristo, nella magica zona della mezzaluna fertile tra i fiumi Tigri ed Eufrate, l’attuale Iraq, luogo che ha dato i natali alla vite, ai cereali e al frumento, necessari per creare tutta la base della nostra enogastronomia. Grazie ai Fenici arrivò sulle sponde del Mediterraneo nel 600 a.C. e solo nel 200 a.C. si ebbe il primo censimento delle piante. Già al tempo dei Romani si stava molto attenti alle varietà, a non raccogliere le olive cadute e a terra e a non danneggiare il prodotto olio, proteggendolo dal calore, dalla luce e dall’aria.
E oggi?
Vi sembra che avvenga la stessa attenzione per questo prodotto?
Il consumatore ha bisogno di conoscere. Il caos regna e non sembra giusto lasciare all’oscuro di tutto chi ha sete di sapere. Troppa confusione. Troppi marchi civetta che confondono il compratore nel cercar di comprendere quale olio acquistare, non più secondo la qualità, bensì soltanto secondo il prezzo.
Nel viaggio che percorreremo da oggi in poi, vi presenterò luoghi, personaggi e oli che lasceranno ampio spazio alle emozioni facilmente concretizzabili.
Pur peccando di superbia non posso non citare il Sommo Poeta nel mio monito finale: Lasciate ogne speranza, voi ch’intrate’. Sarà difficile tornare indietro una volta entrati in questo tunnel fatto di sapori eccellenti ottenuti dalle varietà olivicole sparse in tutto il Paese, abbinati ai migliori prodotti dell’enogastronomia nazionale.

Fausto Borella

Un nuovo mondo che non ti aspettiUn nuovo mondo che non ti aspettiUn nuovo mondo che non ti aspettiUn nuovo mondo che non ti aspettiUn nuovo mondo che non ti aspettiFausto BorellaFausto Borella

Leggi anche

 

Inserisci un commento

  • Milano - Baglioni Hotel CarltonPrenota
  • Venezia - Baglioni Hotel LunaPrenota
  • Roma - Baglioni Hotel ReginaPrenota
  • Firenze - Relais Santa Croce Prenota
  • Baglioni Hotel Cala del Porto Prenota
  • Londra - Baglioni HotelPrenota
  • Saint-Paul-de-Vence -
    Hotel Le Saint Paul Prenota
  • Aix-en-Provence - Villa Gallici Prenota