VALDOBBIADENE Il Prosecco Superiore Col De Roer

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In uno scenario ambientale dai forti tratti distintivi, situata a uguale distanza dalle Dolomiti e dall’Adriatico incontriamo Valdobbiadene, in uno scenario, dicevo, fatto di versanti ripidi alternati a dolci declivi, su cui domina incontrastato il reticolo infinito dei vigneti.

Si tratta di una zona unica in Italia, che dal 2009 è stata riconosciuta DOCG Denominazione di origine controllata e garantita distinguendosi dalla denominazione DOC. La “G” di garanzia è il risultato di anni di duro lavoro per raggiungere una qualità eccellente in ogni fase di lavorazione e di produzione che è sottoposta a severi controlli. Uno dei tratti distintivi del prosecco DOCG è che appartiene esclusivamente ai 15 comuni collinari tra le due capitali produttive di Conegliano e VaIdobbiadene.
I terreni coltivati tra i 50 metri e i 500 metri hanno inverni lunghi ma non freddi e estati calde ma non afose. Un microclima unico che permette la coltivazione di queste particolari viti.

La caratteristica distintiva di questa zona sono i suoi terreni di origine morenica che arrichiscono il vino, regalandogli un sapore del tutto originale.

Le Vigne di queste zone nel 2013 hanno prodotto 315 milioni di bottiglie con una crescita del 24,5 % rispetto al 2012, e superando a livello mondiale nel 2013 le vendite dello champagne.

La gente qui ama le proprie radici e ha mantenuto nei secoli il gusto delle tradizione del vino.

Le origini del Prosecco risalgono al periodo Romano. I Romani lo introdussero nel territorio Trevigiano circa 2000 anni fa. Dopo l’anno 1000 i monaci Benedettini diffusero e affinarono ancora più la coltivazione della vite. Dal 1500 fu la Repubblica di Venezia ad interessarsi alla viticoltura di queste zone.

Tra queste dolci e sinuose colline, il fascino di questa zona sta proprio nelle sue vecchie viti, con un’età media di 70-80 anni capaci di offrire grande complessità e diversità dal punto di vista enologico.

Qui mi trovo in una delle mie cantine preferite della zona, che non è necessariamente la più commerciale ma si tratta proprio della chicca che il turista più esigente desidera trovare. Parliamo  di 6 ettari di vitigni in questo Col eccezionale chiamato Roer. Il prosecco che viene prodotto qui dalla famiglia Stramare in una tradizione tramandata di padre in figlio, trasmettendo un know-how che è una miscela di tradizione e cultura della zona.

La cantina fatta in vera pietra si trova in un tratto di terra dove in passato c’era un monastero.

 L’esclusività di queste vigne sta proprio nell’esiguo numero di ettari tanto da essere un sogno per molti possedere qualche ettaro di queste. Non si tratta di un problema di denari, ma la preziosità di questa terra è data dall’affetto da parte dei proprietari verso di essa, legame che li unisce sentimentalmente a questa terra in modo indissolubile.

Durante il vostro soggiorno a Venezia non perdete l’opportunità di aggiungere alla vostra vacanza Valdobbiadene. Dopo solo un’ora di macchina vi scoprirete quasi d’incanto immersi nella famosa terra del Prosecco.

Stefania Matarrese è una scrittrice freelance, viaggiatrice, ballerina e cittadina del mondo con una passione per il marketing e la comunicazione. Vi mostra su Flickr le sue foto preferite. E seguitela su Twitter.

Concierge tip:
Il consiglio del concierge: una visita a Valdobbiadene è il modo ideale per completare un soggiorno a Venezia approfittando dell’offerta Baglioni Breakfast Inclusive offer presso il Luna Hotel Baglioni che propone un’invitante colazione a buffet.

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