La mia scoperta di Pisa – Molto più che una torre

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Pisa. Questa città è ben più che la sede della famosa torre pendente.

Pisa è un centro storico perfetto per chiunque apprezzi un patrimonio mondiale circondato da un’atmosfera serena, con ottimo cibo e tantissime persone cordiali. Passeggiando sotto le arcate della città rimarrete stupiti da chiese, palazzi, caffè e biblioteche, che vi invitano a immergervi nella cultura unica del Pisano.

Pisa Photo by Jarek Grafik

L’anno scorso, nella torrida estate, ho avuto la fortuna di fare un viaggio in Toscana con mia moglie ormai agli sgoccioli della gravidanza e la sua famiglia. Stavamo per raggiungere la nostra residenza, una splendida casa sulle pendici di una collina toscana, ma prima abbiamo deciso di fare una sosta a Pisa dopo il lungo volo.

Una volta lì, ho scoperto una città ricca di cultura straordinaria, cibo, storia e un’atmosfera semplicemente stupenda. Non solo la vista di una delle immagini iconiche più famose al mondo (la torre pendente) mi ha fatto battere il cuore, sobbalzare e girare la testa: ho anche realizzato che questa torre condivide la piazza con edifici che sono altrettanto immensi e importanti.

In questa piazza, circondata dalle antiche mura romane, si ergono la Cattedrale, “Il Duomo di Santa Maria Assunta”, e il grande edificio di forma circolare del Battistero, il “Battistero di San Giovanni”. Questi due edifici si ergono di fianco al loro omologo più famoso, ma singolarmente ognuno ha lasciato il proprio segno quando ho visitato la “Piazza dei Miracoli”.

Pisa Photo by Aaron Crossley

Innanzitutto, la cattedrale. Costruito nel 1092 e progettato da Buscheto, questo straordinario edificio è un incredibile esempio delle influenze e degli stili differenti che permeavano le culture e le società italiane all’epoca della sua esecuzione.

Nel corso del tempo, poiché sono state realizzate differenti ali, alterazioni architettoniche e aggiunte, è divenuto un classico esempio di come la religione possa portare l’uomo a creare gli edifici più sorprendenti.

Pisa Photo by djedj

All’interno si viene accolti da un soffitto a volte ornato in foglia d’oro e portali ad arco ricchi di opere d’arte religiose che rappresentano potentissime scene bibliche. A ornare le pareti vi sono le reliquie dei santi di tutte le ere e le età. Ma gli intagli sono l’aspetto più impressionante. Il Pulpito (1310) che si erge al centro della cattedrale va oltre l’immaginazione e invia scintille di pensiero volanti come se qualcuno potesse avere intagliato un tale capolavoro.

Pisa Photo by Aaron Crossley

Lo stesso si può dire anche del Battistero. Completato nel 1363 e con un’incredibile facciata dovuta all’abilità artistica di Nicola e Giovanni Pisano, la stessa coppia di padre e figlio che ha aiutato a dare vita alla cattedrale con le geniali opere in muratura, il Battistero è un esempio romanico di architettura progettato per togliere il respiro. Sull’apice s’incontrano molte figure e scene. La parte esterna è ricca di intricate opere in pietra e si ha bisogno di tempo extra durante la visita per esaminare bene ogni figura e struttura in pietra.

All’entrata, noterete che non è presente una grande quantità di opere d’arte né foglie d’oro, ma muratura, semplice e senza motivi. Tuttavia, ciò che attrae è la qualità veramente speciale.

Una volta raggiunto il secondo piano, guardando verso il basso sul pulpito (una gemma nell’edificio costruito tra il 1255 e il 1260), vedo un custode del battistero che si dirige verso il centro della struttura.

Pisa Photo by Aaron Crossley

Guarda verso l’alto, unisce le mani sulla bocca e inizia a cantare. L’eco rimbalza nella struttura, dando l’impressione di un coro. Sento i brividi lungo la schiena, ed è difficile non perdersi nell’atmosfera che quest’uomo, da solo, riesce a creare. Chissà cosa accadrebbe se a cantare fosse un gruppo di coristi e musicisti.

La piazza è una delizia: tutt’attorno vi sono negozi, bancarelle, un museo e un’atmosfera estremamente rilassante. La storia è padrona di questo luogo da secoli, e ha molte storie da raccontare.

Pisa Photo by Veronica Casa

Il personale è attento, cordiale e disponibile ad aiutare, anche con dispositivi per la traduzione. Questo sito Patrimonio dell’umanità merita certamente questo titolo e anche il costante flusso di visitatori che vi giunge per vivere il suo grande fascino ogni anno.

–Aaron Crossley
Aaron Crossley, esperto di beni culturali, scrive delle politiche governative e degli enti preposti alla tutela e alla conservazione del patrimonio culturale mondiale. Seguitelo su
Twitter e leggete il suo blog su Venezia all’indirizzo http://keystovenice.wordpress.com/  

Il consiglio del concierge: è facile raggiungere Pisa da Firenze in auto o in treno e godere di tutte le bellezze descritte sopra. Approfittate dell’offerta di una notte extra al Relais Santa Croce e chiedete al concierge di organizzare per voi la visita di Pisa.
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