Pienza: l’orgoglio di un Papa

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Per chi ama visitare pittoreschi villaggi medievali in collina, Pienza è la meta ideale.

Pienza, nel cuore della Toscana tra Montepulciano e Montalcino, è a soli 50 Km da Siena. Un gioiello incantevole, Pienza ha il privilegio di essere uno dei siti patrimonio mondiale dell’umanità dell’UNESCO.

Originariamente conosciuta con il nome di Corsignano, la storia di Pienza è cambiata per sempre nel 15° secolo quando diventò la città natale di Aeneas Silvius Piccolomini. Destinato a diventare Pio II, da Papa rinominò la città (dandole modestamente il suo nome) in Pienza e si impegnò e riuscì a renderla il modello di città rinascimentale.

Oggi, sei secoli più tardi, visitando questa affascinante cittadina, viene naturale ringraziarlo per il suo progetto e orgoglio. Pienza è circondata da mura (come molte altre cittadine che hanno seguito il suo modello). La strada principale è collegata da due entrate. Grazie a ciò, Pienza è interamente zona pedonale quindi, se si arriva in automobile o in pullman, si deve parcheggiare al di fuori delle mura della città. Guardando la piantina, lungo la strada principale che porta fino alla piazza più importante, ci sono incantevoli stradine laterali.

Pienza si esplora facilmente e, sebbene sia piccola, se si visita frettolosamente, se ne perde tutto il fascino e lo charm. Corso Rossellino, la strada principale che prende il nome dal suo architetto, porta alla piazza più importante, Piazza Pio II (che prende il nome, sì avete indovinato, da Papa Pio II). Di fronte alla piazza ci sono il Duomo, il Palazzo Comunale, Palazzo Piccolomini e Palazzo Borgia. Ad adornare Corso Rossellino si trovano molti altri edifici degni di nota come la Chiesa di San Francesco oltre a molteplici pozzi e fontane.

Se avete voglia di un gelato o un espresso o anche un aperitivo o qualcosa da mangiare, siete fortunati: il Corso e le piccole piazze dei vicoli laterali sono un susseguirsi di gelaterie, caffè, enoteche e trattorie. Accoglienti negozi di artigiani meritano di essere visitati. Assicuratevi di inserire la degustazione di pecorino e miele sulla lista delle specialità locali da non perdere (e, perché no, da portare a casa!).

Assicuratevi di prendervi il tempo di indugiare, girovagare, rallentare…perdersi un po’. Passeggiate lungo i vicoli sinuosi. Seguite il vostro istinto ed esplorate i sentieri tortuosi. Attraversate gli antichi archi. Fermatevi, guardatevi intorno, guardate in alto…apprezzate i vasi e i fiori alle finestre e sui balconi.

Se fate attenzione anche ai nomi delle vie, potreste trovarvi in Via Bella Fortuna, Via Del Bacio, o Via Dell’Amore. È un buon segno: portano tutte quante alle mura della città dove rimarrete estasiati dal panorama del manto verde lussureggiante di
Val D’Orcia. Mi sono dovuta quasi dare un pizzico per essere sicura che non stavo sognando! Grazie Pio II, grazie…

Victoria De Maio

La dolce vita riassume la passione e l’amore di Victoria per tutto ciò che è italiano. Un’americana che vive in California ma con il cuore sempre in Italia. Come consulente di viaggio, blogger e scrittrice, Victoria ama condividere consigli di viaggio e indicazioni pratiche e utili sul suo blog PostcardsfromTravelPiZazz.com e al momento offre due tour in Italia. Contattate Victoria sul suo blog, Facebook, Twitter, e Pinterest.

Il consiglio del concierge: unite la visita a Pienza a un fine settimana di lusso al l’Hotel Cala del Porto, membro di Relais & Chateaux, a due ore di macchina da Pienza attraverso la magnifica campagna toscana.

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