San Clemente, i diversi strati della storia di Roma

Exterior - Photo by Kevin Gessner

Passeggiando per una qualsiasi strada del centro storico di Roma, camminando accanto ai resti visibili di ogni epoca storica, si puo’ vivere un viaggio nel tempo senza pari: la Roma antica, il Medioevo, il Rinascimento, il Barocco e il periodo fascista. Questa è una delle grandi gioie che regala una visita alla Città Eterna: la storia della civiltà occidentale è comodamente in mostra per allietare la vostra passeggiata.

Questo incontro con il passato è di tipo orizzontale, ma se volete vedere lo stesso fenomeno da una prospettiva verticale dovete allora fare visita alla Basilica di san Clemente, dove la metafora degli “strati della storia” di Roma si mostra in maniera letterale.

Si comincia dal livello della strada entrando, lungo via di san Giovanni in Laterano, nella chiesa “moderna”, costruita tra il 1108 e il 1123. La struttura più esterna, che ancora oggi è in piedi, è rimasta per lo più immutata dall’originale costruzione del XII secolo e si fa notare per il suo stile bizantino.

L’abside principale è occupata da un mosaico del XII secolo rappresentante il Trionfo della Croce, con al centro un Cristo crocifisso e delle viti contorte e avvolte tutto intorno a rappresentare l’Albero della Vita. In alto, la mano di Dio giunge dal cielo a offrire la salvezza ai credenti, mentre, nella parte inferiore, vi sono Gesù e gli apostoli, rappresentati come pecore.

Guardandovi attorno vi accorgerete che quasi nulla sembra essere in armonia dal punto di vista stilistico e il motivo è che l’interno della chiesa è stato realizzato nel corso del tempo e vi sono elementi di secoli diversi, come si nota chiaramente sia nelle opere d’arte che nell’architettura. L’elaborato coro di marmo sul pavimento a metà della navata venne creato saccheggiando la chiesa inferiore (IV secolo) e nella prima cappella sulla destra vedrete alcuni affreschi restaurati di Masolino da Panicale, raffiguranti la vita di santa Caterina d’Alessandria (1428-31), mentre le decorazioni sui muri superiori sono chiaramente barocche. Tutta questa varietà e siamo solo al primo livello.

Dopo aver acquistato il biglietto presso il negozio di souvenir, scendete la scala e vi troverete ancora più indietro nel tempo. Se vi ricordate come appare la chiesa “nuova” in superficie, riconoscerete la stessa disposizione generale. L’esistenza della basilica originale è testimoniata sin dal 392 d.C., quando san Girolamo scrisse di una chiesa dedicata a san Clemente, che in vita divenne papa Clemente I. Questi, noto agli studiosi della storia romana come Tito Flavio Clemente, si era convertito al cristianesimo nel I secolo d.C.

Questa “basilica inferiore” contiene anche una delle più grandi raccolte in tutta Roma di affreschi del primo medioevo, oltre a molti altri artefatti dello stesso periodo, messi in mostra e spiegati per il vostro piacere.

Scendendo  più in profondità nel sottosuolo (e ancora più in profondità nella storia) sentirete l’aria diventare più fredda e umida. Il rumore dell’acqua che scorre, proveniente da uno degli undici originali acquedotti dell’antica Roma, echeggia in ogni direzione. L’illuminazione fioca amplificherà la sensazione di spiare il passato, mentre, seguendo il labirinto di stanza in stanza, vi ritroverete spesso di fronte a passaggi senza sbocco o a pertugi troppo piccoli per essere attraversati.

Questo strato più profondo si pensa che facesse parte della zecca imperiale dell’antica Roma, che venne probabilmente distrutta dal grande incendio del 64 d.C. Proprio dietro l’angolo vi è una casa romana (“domus”) e un cortile che veniva usato come tempio mitraico fin dalla fine del II secolo. Si pensa che in anni successivi questo tempio venne usato dai primi cristiani, forse persino da san Clemente stesso, per celebrare in gran segreto i propri riti.

Fino al 1857 questi edifici preesistenti alla chiesa moderna erano sconosciuti, sepolti sotto secoli di detriti. Ma gli scavi iniziati da padre Joseph Mullooly, l’allora priore di san Clemente, rivelarono la ricca storia di questo sito che noi oggi possiamo apprezzare nella sua completezza.

A Roma vi sono tante e importanti chiese da visitare,  e all’interno di  questa ricca scelta san Clemente merita sicuramente una visita da parte di chiunque ami la storia: infatti, in nessuna altra parte della città, anzi del mondo, potrete attraversare tanti secoli in così poco tempo

INFO:
Basilica di san Clemente al Laterano

Via di san Giovanni in Laterano
00184 Roma
+39 06 774 0021
basilicasanclemente.com

Foto
Altare di san Clemente (basilica inferiore)
Altare di san Clemente (basilica superiore)
Soffitto
Esterno
Cappella
Tempio

Rick Zullo,scrittore americano, viaggiatore e insegnante part-time di inglese, vive a Roma con la moglie siciliana. Trascorre il proprio tempo libero esplorando le aree nascoste d’Italia e scrivendo un blog sulla sua esperienza di americano all’estero. Rick al momento sta scrivendo una serie di libri che cercano di decifrare la cultura italiana per il mondo di lingua inglese. Il primo di questi libri, “Live Like an Italian” è ora disponibile su Amazon.com. Potete mettervi in contatto con Rick tramite il suo blog, su Facebook o su Twitter.

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Exterior - Photo by Kevin GessnerAltar of Upper Basilica - Photo by Rome CabsChapel - Photo by Rome CabsCeiling - Photo by Rome CabsAltar of Lower Basilica - Photo by  Dino QuinzaniMithraic Temple  - Photo by Christiano Cani

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