Terra e mare – La mia singolare avventura italiana

Photo by Paula Sweet

Tra Punta Ala e l'Isola d'Elba, mi rendo conto che sto per ripercorrere i passi che Napoleone Bonaparte fece 200 anni fa quando arrivò nel piccolo porto di Portoferraio sulla costa nord della famosa isola.

Ovviamente il mio soggiorno non sarà così lungo o ambizioso come quello di Napoleone. Nel corso della sua permanenza sull’isola, durata un anno, costruì una rete stradale, eresse delle difese, bonificò gli acquitrini, ristrutturò palazzi, pensò alla sua fuga e placò una rivolta di minatori che protestavano per le tasse. Un anno dopo lasciò la città alla volta di Parigi per essere sconfitto a Waterloo ed esiliato sull’isola di Sant’Elena dove però io non andrò. Malgrado la triste fine di questa storia, la gente del posto ancora ricorda con riconoscenza Napoleone, e ogni giorno per due secoli è stata recitata una messa in sua memoria nelle chiese locali. Dubito che si dirà una messa in mia memoria, visto che mi limiterò a passeggiare per i vicoli antichi, nuotare nelle insenature deserte, bere tanto caffè nei bar all’aperto e dipingere con gli acquarelli. Alloggerò in uno yacht privato di lusso, ancorato in una baia vicina e tra qualche giorno ritornerò sulla terra ferma, dove terminerò il mio viaggio.

Ma sto andando troppo oltre con il racconto. Ciò che mi ha portato qui è l’ultima parte di una straordinaria odissea italiana cominciata a Venezia una settimana prima, grazie a un programma personalizzato lanciato da  Baglioni Hotels  che si chiama Land & Sea. Oggi il viaggiatore di lusso vuole di più, molto di più, rispetto al passato quando una camera bastava. Ad oggi, quasi alla fine del mio viaggio,  ho provato tre alloggi di prima classe per finire con una crociera su uno yacht privato. I viaggi di piacere aumentano sempre di più, e questo permette il diffondersi di proposte di soggiorno che includono  immersioni sempre più profonde nelle singole città con l’aggiunta della navigazione di lusso.

La mia prima tappa è stata Venezia, dove ho soggiornato  presso il Luna Hotel Baglioni, a due passi da Piazza San Marco, e trascorso la notte nella nuovissima  San Giorgio Terrace Suite. La Suite si estende su una superficie interna di 150 mq, ideata e realizzata nel massimo rispetto dello stile veneziano e contraddistinta da un ambiente modulabile. La sua caratteristica principale la vista mozzafiato della laguna di Venezia e dispone persino di una piccola cucina ultramoderna. Per avventurarsi oltre le solite attrazioni da guida turistica, il capo concierge Pierluigi Santini mi ha consigliato una gita all’isola del Torcello per visitare con visita della chiesa più antica di Venezia, dove la città è stata fondata, e una gita di un giorno ad Aquileia, con le sue grandiose rovine e i magnifici mosaici romani. Inoltre, escursioni private sulle isole di Murano per vedere le famose lavorazioni in vetro, e Burano per scoprire le case colorate dei pescatori. Oppure un pranzo pensato  solo per me dallo chef Cosimo al ristorante Canova, recentemente rinnovato. Indovinate io cosa ho scelto.

La tappa successiva dell’itinerario prevedeva alcune notti al Relais Santa Croce a Firenze. L’opulenta e spaziosa Suite Presidenziale De Pepi, con i suoi soffitti affrescati e il parquet si trovava in un’ala privata della proprietà che ha solo 22 camere. Il direttore generale Daniele Carta mi ha indicato tutti i diversi tipi di pelle utilizzati per l’arredamento del Relais Santa Croce e ha consigliato una visita ai fabbricanti di guanti, borse, calzature, profumi e gioielli personalizzati. Su richiesta è possibile organizzare concerti nella stupenda Sala della Musica, dove piano, arpa e soprano possono allietare cene di gala private, accompagnando le stravaganze culinarie preparate dalle mani esperte dello chef Fabrizio Innocenti. Firenze pullula di energia, arte e storia e il Relais Santa Croce si trova proprio al centro di tutto questo.

Da Firenze ho optato per un viaggio in treno in prima classe del sole tre ore attraverso le colline del Chianti, le vallate toscane, verso Grosseto e il mar Tirreno. Ad aspettarmi alla stazione, c’era una discreta Mercedes berlina nera che mi ha portata fino a Punta Ala, a soli 32 km, dove si trova il primo degli hotel della Baglioni Collection, l’Hotel Cala del Porto, aperto nel 1974.

Situato su un promontorio sopra il porto tra i pini maremmani, il resort di 37 camere e suite si affaccia sul porticciolo e le isole dell’arcipelago toscano. La camera, molto luminosa, accentua i toni lignei naturali e delle mattonelle in terra cotta. Il ristorante Belvedere del resort rispetta uno standard di servizio impeccabile e di eccellenza culinaria. È forte la tentazione di trascorrere tutto il mio viaggio qui nella terrazza con piscina dell’ Hotel Cala del Porto e alternare, lettura del mio best-seller trash a un bagno caldo e  ad un sorso di margarita, se non fosse che la spiaggia si trova a soli 20 minuti a piedi di distanza.

Per arrivarci, si prende un percorso in  legno lungo la collina, si passano fiori selvatici e occasionali lucertole curiose, si costeggia la costa, fino al suono rilassante dell’acqua che si infrange sugli scogli, incontenibile, libera, impassibile. In lontananza, la medievale Torre Hidalgo spunta dalla distesa verde e indica il limite sud della baia. Nascosto tra gli alberi si scorge Baglioni Resort Alleluja,  soluzione di soggiorno perfetta per periodi lunghi o brevi all’insegna del relax e della privacy: 25 appartamenti dotati  di tutti i confort di un resort, situati davanti a campi da polo. Proprio sopra il sentiero, un campo da golf di prim’ordine zigzaga fino al mare, mentre sotto si può passeggiare su una spiaggia privata riservata a ospiti e residenti. A metà strada si trova La Spiaggia, un’oasi in riva al mare per  pranzi informali o cene estive, con una splendida visuale Elba, Capraia e Cerboli. È il luogo perfetto in cui gustarsi un Sangiovese Ornellaia del 2013 di Bolgheri che si abbina perfettamente con l’insalata di mare, servita in una graziosa insalatiera dipinta a mano.

Dopo una breve passeggiata a nord, una sorpresa aspetta i visitatori di Punta Ala nel periodo estivo: Baglioni Hotels riapre La Vela, un classico monumento architettonico sulla spiaggia. Originariamente una discoteca costruita nel 1965, questo nuovissimo ristorante da 160 posti ha due bar, un fitness center, l’unica spa sulla spiaggia di Punta Ala, e ciò che il direttore generale Luigi Magnani chiama affettuosamente “un soft club” per la sera. Il tema portante della costruzione è rappresentato da archi e curve riprese su tele, su cemento e mosaici, che si ispirano al motivo nautico. Il tetto futuristico ricorda un elmetto etrusco.   Dopo tutto, gli scavi di quest’area risalgono al Paleolitico. Sito di miniere di ferro aperte dai romani, è possibile trovarne ancora sull’isola d’Elba, dove siamo diretti.

Così termina la nostra avventura su terra e inizia quella su mare. Torniamo all’inizio del racconto, sul ponte dello yacht di 16 m Cochiel e in direzione dell’isola d’Elba sotto venti favorevoli. Mi sento un altro essere, una persona in pieno relax, un organismo cullato dal dolce dondolio delle onde, riscaldato dal sole, creatura di brezza. Sebbene i miei bisogni siano elementari, sono tutti soddisfatti. Snack deliziosi e vini frizzanti mi  si presentano davanti sul ponte, il Capitano e il Primo Ufficiale conducono la fedele nave e la mia unica pulsione è elencare la moltitudine di tonalità con cui può essere descritto il mare: azzurro, verde acqua, turchese, oltremare, celeste, cobalto, indaco, lapislazzuli. Tiro fuori i miei acquarelli e comincio a dipingere, il fiocco della vela che si estende, l’Elba all’orizzonte. Il movimento delle nuvole, il fruscio, il sibilo, lo scrosciare dell’acqua sullo scafo. Ho raggiunto lo zen, l’illuminazione, il satori, e non abbiamo neppure toccato terra.

Mentre sogno di Napoleone, il Capitano Luca mi indica la nostra prima destinazione, le vele vengono ammainate e arriviamo a Portoferraio, con la stretta costa, la vecchia torre e la venerabile diga marittima. Delicatamente come un ago utilizzato da mani esperte, il Capitano accompagna l’arrivo di Cochiel. Qualche minuto dopo viaggiamo nel tempo attraverso i vicoli di una città romanica, ci fermiamo in una chiesa del 16° secolo, beviamo un espresso molto forte in una tavola sul lungomare, sognando l’impero. Dove molti visitatori arrivano in macchina su traghetti enormi che attraccano sul lato opposto del porto, noi siamo arrivati per mare a bordo della nostra imbarcazione per ripartire presto, seguendo la costa nord. Passiamo solide formazioni rocciose, i classici fari e misteriose insenature piratesche dove i saraceni nascondevano i loro bottini. Ci fermiamo in una baia immacolata, dove il nostro coraggioso capitano non esita a tuffarsi in mare per un bagno veloce. Una breve navigazione verso un’altra baia nascosta e gettiamo l’ancora per la notte. Un milione di stelle brillano e il Capitano indica le costellazioni: l’Orsa Maggiore e Minore, le Pleiadi, Cassiopea e il pianeta Marte, un punto rosso pulsante sopra la nostra testa. Poi la cena nella cabina principale, filetto sapientemente grigliato, zucchine fresche fatte in padella, una bottiglia di Grand Cru di Bordeaux. Ci si addormenta facilmente, cullati tutta la notte dal mare.

La mattina dopo, si naviga fino al piccolo porto di Marciana, una passeggiata sulla costa, di un frate che ci offre, una ciambella del posto da gustare con un altro caffè forte. Un pescatore sul molo ci offre granchi vivi, la pesca del giorno. Di ritorno sul ponte, ne approfitto per dipingere il paesaggio della costa lontana, tra cui due cittadine sulla collina che dominano il porto. Ci fermiamo ancora una volta per l’ancoraggio notturno mentre il sole tramonta. Un’altra notte stellata, la via lattea, il riflesso della luna sulle onde.

La mattina dopo, mi libero della consapevolezza che la terra ferma riapparirà presto. Ozio sul ponte respirando l’aria pungente con i profumi del mare. Sono abbronzato e rilassato e pronto a ripartire. Una volta arrivati al porto di Punta Ala, metto piede sulla terra ferma, per ritrovare il dolce dondolio della barca impresso nella memoria del mio corpo. Non mi lascerà per alcuni giorni.

L’esclusivo programma Land & Sea di Baglioni Hotels può essere personalizzato secondo i vostri bisogni con imbarcazioni a vela e comfort di lusso per soddisfare i vostri gusti. Combinare panorami marini mozzafiato a un’accoglienza calorosa in uno dei diversi  Baglioni Hotels e gite in barca personalizzate è un ‘esperienza da provare almeno una volta nella vita.

Per informazioni e contatti utili:
charter@sailingtheweb.com
mycochiel@gmail.com
http://www.facebook.com/cochielsailyacht

Stanley Moss è un guru della moda, vagabondo del mondo, scrittore e artista il cui nuovo libro, The Hacker, è stato pubblicato da poco in India. Amministratore delegato di un gruppo di esperti di un marchio internazionale con base a Stoccolma, membro della facoltà dell'Accademia di Belle Arti Cignaroli di Verona, nonché redattore della sezione viaggi di una rivista di moda neozelandese. Basato a Vicenza, vive di cibo, conversazioni e diverse tazze di caffè. Stanley scrive per Lucire e per il proprio blog.

Il consiglio del concierge: create il vostro programma Land & Sea, unico e indimenticabile come quello descritto, contattando vip@baglionihotels.com oggi stesso. Le possibilità per realizzare il vostro itinerario da sogno sono infinite.

Photo by Paula Sweet - Dramatic sunsetsPhoto by Paula Sweet - Marciana harborPhoto by Paula Sweet - Portoerraio harborPhoto by Paula Sweet - Seafood salad La SpiaggiaPhoto by Paula Sweet - Watercolour sketch Marciana harborPhoto by Paula Sweet - Chef at La Spiaggia Punta AlaPhoto by Paula Sweet - Bellinis at Luna BaglioniPhoto by Paula Sweet - Terrace San Giorgio Suite Luna BaglioniPhoto by Paula Sweet - Romantic momentPhoto by Paula Sweet - Elba from Cala del PortoPhoto by Paula Sweet - Breakfast on  balcony Cala del PortoPhoto by Paula Sweet - Raising the sailPhoto by Paula Sweet - Luca at the bow

Leggi anche

 

Inserisci un commento

  • Milano - Baglioni Hotel CarltonPrenota
  • Venezia - Baglioni Hotel LunaPrenota
  • Roma - Baglioni Hotel ReginaPrenota
  • Firenze - Relais Santa Croce Prenota
  • Baglioni Hotel Cala del Porto Prenota
  • Londra - Baglioni HotelPrenota
  • Saint-Paul-de-Vence -
    Hotel Le Saint Paul Prenota
  • Aix-en-Provence - Villa Gallici Prenota